Lucciole vagabonde

Schede primarie

Genere: 

Testo di Bixio Cherubini

Quando più fitta l'oscurità
Scende sulla città
Lucciole ansiose di libertà
Noi lasciamo i bassifondi
Senza una meta c'incamminiam
E sotto ad un lampion
Quando la ronda non incontriam
Cantiamo la canzon

Noi siam come le lucciole
Brilliamo nelle tenebre
Schiave di un mondo brutal
Noi siamo i fior del mal
Se il nostro cuor vuol piangere
Noi pur dobbiam sorridere
Danzando sul marciapiè
Finché la luna c'è

Pallida luna, soltanto tu
La nostra gioventù
Vedi ogni notte appassir di più
Come un fiore senza sole
Ma se il destino ci spezzerà
Nel cuore la canzon
Solo il coraggio ci bacerà
All'ombra dei bastion

Noi siam come le lucciole...

Canzone popolare italiana del 1922 dedicata al tema della prostituzione scritta da Cesare Andrea Bixio (musica) e Bixio Cherubini (parole).